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I 5 stili di interior design più utilizzati nei progetti di arredo

Quali sono i 5 stili di interior design più utilizzati dai professionisti dell’arredamento? Può essere difficile trovare una risposta a questa domanda, perché oggi esiste una grande varietà di stili, e soprattutto c’è la tendenza a combinare elementi dell’uno e dell’altro per dare agli ambienti una maggiore personalizzazione e un’identità più definita.

Esistono comunque stili di arredamento che ritroviamo con sempre maggiore frequenza non solo nelle abitazioni private ma anche in alberghi, ristoranti, bar e strutture ricettive in generale.

In questo breve excursus tra i 5 stili di interior design più utilizzati non possiamo che partire dallo stile classico. Intramontabile, questo stile si addice ad abitazioni spaziose ed eleganti come le ville, o ad alberghi dall’impronta europea. Qui prevalgono le linee curve e barocche, apparentemente senza spigoli, i colori scuri e l’illuminazione soffusa; frequenti, nell’ultimo periodo, sono anche i richiami all’art déco con la sua allure modernista. Troviamo tappeti e tendaggi importanti, sedie e poltroncine imbottite. I mobili sono in legno massiccio, i lampadari di cristallo o comunque d’impatto. Lo stile classico contempla l’uso del marmo, sia per i pavimenti sia per dettagli. L’atmosfera è morbida e calda, rassicurante, intensa.

Tra gli stili di interior design più apprezzati ritroviamo senz’altro lo stile contemporaneo. Caratterizzato da linee rette e pulite, si addice ad appartamenti di qualsiasi metratura e attici, preferibilmente luminosi. È uno stile minimale, con mobili funzionali e dal design pensato per garantire ergonomia e integrazione tecnologica (benvenuta la domotica in ambienti di questo tipo). I complementi d’arredo sono pochi, perché prevalgono gli spazi vuoti. Vengono utilizzati tutti i tipi di materiali, dal legno alla pietra, dall’acciaio al vetro, purché dosati in modo da bilanciarsi perfettamente senza che uno prevalga sull’altro. I colori sono generalmente neutri, come il bianco e il grigio, a cui fanno da contrappunto contrasti forti. L’atmosfera è confortevole, ed esprime eleganza e sobrietà.

Uno stile che si sta sempre più imponendo anche nelle città italiane è l’industrial. Nato nella New York degli anni Cinquanta, dal recupero di vecchie strutture industriali, oggi viene tipicamente applicato quando si deve arredare uno spazio originariamente non pensato come abitazione. Ecco, quindi, open space con grandi vetrate o finestre alte, colonne, travature, tubi, volumi che si estendono verso l’alto perfetti per essere soppalcati. La palette è scura, con forti contrasti caldo freddo dati dall’utilizzo di materiali come metallo, legno, cemento, mattone. I mobili e i complementi di arredo sono solitamente vintage o di recupero. L’illuminazione prevede un misto di luce artificiale e naturale. L’atmosfera è intrigante, urbana, adatta alla convivialità.

Uno stile di arredamento intramontabile è quello che possiamo definire rustico. Adatto a case di campagna, o comunque nel verde, questo stile prevedere tanto legno, anche colorato, ferro battuto, carta da parati, tessuti di lino e cotone, ricami, e molte piante d’appartamento. La palette è chiara, con tinte pastello. I mobili possono essere più o meno ricercati, ma spesso sono shabby chic. L’arredamento, soprattutto quando si tratta di bar o ristoranti, è talvolta “scombinato”. Nelle abitazioni ha grande importanza la cucina, luogo deputato all’incontro e alla condivisione. L’atmosfera è romantica, con un sapore di famiglia e di infanzia.

Stile adatto a qualunque ambiente, che sia di città o di campagna, abitazione privata o luogo di passaggio, è sicuramente il boho chic. È uno stile di interior design eclettico, che si caratterizza per un richiamo all’epoca bohémien da cui prende il nome. Creativo, divertente, esagerato, prevede un arredamento a prima vista incoerente, ma che non risulta confusionario. Troviamo legno, vimini, stoffe, mobili di recupero, echi coloniali ed etnici, elementi vintage anni ’50 e’ 60, e soprattutto tanto colore. L’atmosfera è vivace e accogliente come un salotto disordinato perché vissuto in allegria.

Naturalmente, per ognuno di questi stili di interior design è essenziale scegliere opere d’arte che siano in perfetta sintonia con l’insieme. Per questo basta rivolgersi al servizio di consulenza di Cinquerosso Arte che, nella grande varietà offerta dagli artisti selezionati, saprà individuare l’opera perfetta per il progetto.

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Come arredare con l’arte il tuo hotel

Nel settore dell’ospitalità si sta sempre più prendendo coscienza di quanto sia importante arredare con l’arte gli hotel. Non si tratta solo di abbellire una parete, ma di creare nel cliente un’esperienza di soggiorno indimenticabile.

Le opere d’arte sono fondamentali per creare un ambiente confortevole e accogliente per l’ospite di un hotel. Non solo: quello che fa la fortuna di un albergo è la sua capacità di imprimersi nella memoria del cliente, che sarà così invogliato a tornare e a consigliare la struttura. Ecco perché sarebbe un grave errore non curare la scelta delle opere d’arte che arredano hall, camere e ambienti comuni. Ciascuno di noi ha sicuramente soggiornato in alberghi di cui non ricorda quasi nulla, perché la struttura era pensata solo per offrire servizi.

Ricordiamo bene invece gli alberghi in cui ci siamo sentiti accolti e curati, gli alberghi che avevano una personalità, un’identità ben precisa.

Ma quali sono gli elementi da tenere in considerazione per arredare con l’arte un hotel?

Innanzitutto lo stile e l’immagine coordinata.

Se l’identità dell’albergo è stata ben impostata, sarà stato deciso uno stile (essenziale, elegante, futurista, shabby chic e così via) e sarà stata selezionata una palette di colori. È indispensabile che le opere d’arte siano in armonia con queste scelte. Ma attenzione, non è detto che – per esempio – a uno stile moderno non possano corrispondere opere dal sapore retrò. Si tratta di saper dosare con maestria gli stili per dare risalto all’opera e valorizzare l’identità dell’albergo. In questo caso il servizio di consulenza di Cinquerosso Arte può rivelarsi particolarmente utile, proprio perché permette di individuare le opere più adatte senza accontentarsi della soluzione più scontata.

L’arredamento e gli spazi.

Le opere d’arte dovranno ben sposarsi con l’arredamento scelto e con gli spazi a disposizione. Questo significa che l’opera dovrà essere collocata dove può essere valorizzata al meglio e valorizzare a sua volta ciò che la circonda. Per fare un esempio piuttosto semplice, un’opera molto piccola in un ambiente molto grande scompare, mentre un’opera molto grande in un piccolo ambiente rischia di risultare visivamente ingombrante e inopportuna. Allo stesso modo, un’opera sovradimensionata rispetto ai mobili svilisce i mobili stessi, e viceversa. E ancora: se l’opera è destinata a essere vista da lontano dev’essere di forte impatto visivo, mentre un’opera molto dettagliata dev’essere collocata dove può essere osservata da vicino. Questi principi valgono per qualsiasi progetto di arredo, che sia un’abitazione privata o un luogo pubblico, ma sono ancora più importanti in un albergo, dove gli spazi devono essere bilanciati al millimetro per garantire funzionalità ed ergonomia senza rinunciare al gusto.

Anche in questo caso poter scegliere tra diversi formati di una stessa opera permette di trovare il match perfetto tra arte e arredamento dell’hotel, ed è per questo che Cinquerosso Arte offre diverse possibilità di personalizzazione.

-L’atmosfera.

In un albergo, l’atmosfera è tutto. È a partire dall’atmosfera che l’ospite percepisce di vivere un’esperienza piacevole e destinata a rimanere impressa nella memoria. Creare la giusta atmosfera significa, per esempio, scegliere i soggetti, gli stili, i colori adatti alle diverse aree dell’hotel. Un’opera perfetta per la sala ristorante potrebbe risultare fuori luogo in camera, perché tutto dipende dall’emozione che si vuole suscitare nell’ospite. Inoltre, a prescindere dalla collocazione, tutte le opere devono esprimere con diverse sfumature l’atmosfera complessiva dell’albergo. Per esempio, per un B&B di montagna si cercherà di creare un’atmosfera molto diversa da quella di un albergo in una metropoli o di uno in riviera. Le opere d’arte in un albergo devono essere coerenti tra loro e differenziate in base alla collocazione. Anche in questo caso Cinquerosso Arte può affiancare gli interior designer per individuare le opere giuste.

-Il budget.

Fattore niente affatto banale, il budget non può certo essere trascurato. Nessun albergo ha risorse illimitate, e le opere d’arte possono essere molto costose. Occorre quindi trovare il giusto equilibrio tra qualità delle opere e capacità di spesa. Sarebbe un errore ragionare solo in termini di risparmio (per esempio acquistando opere di scarso valore) per tutte le ragioni che abbiamo elencato sopra, e anche perché la qualità non invecchia: un’opera d’arte di qualità non subisce le mode e mantiene inalterato il suo fascino nel tempo. Si tratta piuttosto di individuare opere di ottimo livello a prezzi congrui rispetto alle ambizioni della struttura alberghiera. Tutti hanno diritto alla bellezza, anche in viaggio. È il principio dell’arte accessibile che ha portato alla nascita di Cinquerosso Arte, ed è il motivo per cui questo progetto risulta così interessante per chi deve arredare un albergo.

Scopri come arredare con l’arte il tuo hotel grazie al nostro servizio di consulenza!

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